La strategia dei quattro schermi (personal computer, televisore, smartphone e tablet) per offrire servizi di rete di musica e video sempre più accattivanti. Ecco i pilastri su cui si basa il futuro di Sony. E i nuovi prodotti che vedremo sugli scaffali nel 2012.
I prodotti, la strategia, la convergenza tra i quattro schermi che Sony propone (computer, tablet, smartphone e televisori), le iniziative sul punto vendita. Ecco in queste pagine alcuni dei prodotti più significativi di Sony e il filo rosso che li unisce con l’obiettivo di trasformarli in un’esperienza che combina hardware e contenuti come solo un colosso che padroneggia sia le tecnologie innovative sia etichette musicali può fare. Per capire meglio il “Sony pensiero”, oltre che i singoli prodotti di cui parliamo nei riquadri che abbiamo loro dedicato, abbiamo fatto quattro chiacchiere con Salvatore Paparelli, managing director di Sony Italia. Cominciamo cercando di tratteggiare la strategia dell’azienda nel nostro Paese in questo momento di mercato non certo facile. «L’adattamento delle strategie globali di Sony per il mercato italiano – spiega Paparelli – prevede, sin dall’anno scorso, un’attenzione molto forte sulle previsioni di vendita sul mercato. La situazione attuale, sia a livello europeo sia a livello italiano, impone una grande serietà operativa da parte degli operatori. Che per Sony si traduce anche nella partnership professionale con i nostri clienti, che vanno dai rivenditori tradizionali a quelli online, per elaborare previsioni che consentano una corretta ed etica adattabilità alla fluttuazione del mercato». Salvatore Paparelli cita il caso emblematico dei televisori, che storicamente hanno rappresentato un mercato di poco più di 4,5 milioni di pezzi sino al 2008, con un picco di mercato di 7,5 milioni di pezzi nel 2010 dovuto allo switch-off e a molte innovazioni tecnologiche nei tv. Nel 2013 tutto fa pensare che si tornerà alla penetrazione precedente al 2009. «Sono trend molto spesso prevedibili – aggiunge Salvatore Paparelli – ma, nonostante questo, in molti casi quest’anno non sono stati seguiti con accademica precisione e questo ha portato notevoli scompensi sul mercato, soprattutto da parte della distribuzione, che si è trovata a dover fronteggiare un’industria un po’ troppo aggressiva sulle quantità da vendere. Il rapporto volumi/prezzi è stato per decenni nella norma industriale: un fatturato generato proporzionale alla quantità venduta. Negli ultimi anni c’è stata una distorsione, con una crescita del volume inversamente proporzionale a quella del fatturato. Quando i volumi torneranno normali, mi riferisco ancora al caso dei televisori, saranno inevitabili scompensi nei conti economici delle aziende che hanno ceduto a questa logica. Ed è proprio per questo che Sony si impegna ad affinare sempre di più le previsioni di vendita e di operare in maniera corretta con la distribuzione, in modo da mantenere il rapporto volume/fatturato su livelli normali».
Sony, a livello di strategia globale e locale, continua a mantenere alta la qualità di prodotto perseguendo quello che è il suo obiettivo sin dalla fondazione: rendere più piacevole la vita di tutti noi. «E questo lo facciamo – dice Paparelli – sviluppando e producendo prodotti innovativi, caratterizzati da elevati livelli di design, ergonomia e innovazione tecnologica. Ne è un esempio il nostro attuale impegno nel riunire i “quattro schermi” nei quali siamo presenti con prodotti all’avanguardia (telefonini, tv, tablet e computer) in un’unica piattaforma su cui offrire i servizi di rete di musica e video (Sony Entertainment Network, con i servizi Video Unlimited e Music Unlimited, ndr). Lo possiamo fare perché siamo gli unici sul mercato a possedere hardware e software e a poter offrire una piattaforma con una vastità impressionante di video e brani musicali – non solo Sony. Oltre a questo, abbiamo altri servizi esclusivi tra cui l’accordo con Rai.tv per poter offrire sui nostri televisori lo streaming di una vasta selezione del palinsesto diffuso in televisione nei giorni precedenti. Così in cucina, e cito la cucina perché virtualmente tutta la nostra gamma di televisori, anche quelli da 22”, sono pronti per navigare in Internet, si potrà vedere la puntata della serie televisiva che non si è riusciti a vedere in diretta la sera prima».
Sony è sempre stata un’azienda che, nel complesso, è riuscita a guardare oltre il breve periodo. «Siamo in effetti costantemente attenti agli sviluppi futuri delle tecnologie» afferma Salvatore Paparelli. «Posso fare un esempio tra tanti: la joint venture Sony-Ericsson di parecchi anni fa, che ci ha permesso di affinare oggi la nostra capacità di mettere a punto smartphone innovativi, che sono un tassello fondamentale della nostra attuale strategia dei quattro schermi». È tra l’altro recente l’annuncio dell’acquisizione da parte di Sony del 50% rimanente delle quote della Sony-Ericsson, che ora è totalmente di proprietà del colosso giapponese. Così come è recente l’annuncio dell’acquisizione dei diritti di Emi, mentre è di anni fa (altro esempio di guardare avanti) l’acquisto della Columbia Pictures, altro tassello del network di contenuti di Sony.
La formazione sul punto vendita
Passiamo ora a parlare di formazione. Da sempre, Sony pone grande attenzione alla formazione degli addetti dei punti vendita, poiché è fondamentale che essi conoscano non solo gli aspetti tecnici relativi ai prodotti (che sono comunque importanti per poter illustrare la tecnologia e per poter fare confronti con altri prodotti), ma soprattutto i vantaggi per i clienti finali. «Per spiegare il prodotto di elettronica – afferma Emanuela Marmiroli, Training Manager di Sony – è importante avere un punto di partenza, che deve essere il cliente, le sue esigenze, l’ambiente nel quale userà il prodotto, le sue aspirazioni e desideri. Nelle nostre sessioni di formazione cerchiamo sempre di stimolare ad individuare questi elementi e analizzare bene le aspettative del cliente per poter proporre il prodotto giusto, utilizzando il linguaggio adeguato».
Un linguaggio troppo tecnico può “spaventare” un cliente poco esperto, così come un linguaggio troppo semplice può demotivare un cliente ben informato e appassionato di tecnologia. «I veri appassionati non sono sicuramente la maggioranza dei consumatori italiani – prosegue Marmiroli – ma sono clienti disposti a investire se motivati con i giusti argomenti. Per un appassionato di tecnologia anche il momento dell’acquisto è gratificante, se può discutere con persone competenti e ben formate. Per Sony è importante creare degli eventi formativi tenuti da personale esperto, per rispondere puntualmente a ogni domanda. In questi momenti di incontro si fanno “vivere” i principali prodotti con connessioni a Internet, collegamenti fra prodotti e prove pratiche, per stimolare i rivenditori, non solo a spiegare il prodotto, ma a dimostrarlo: a volte mostrare la semplicità di accesso a internet con la semplice pressione di un tasto del telecomando del televisore vale più di mille parole».
I Tablet della differenza
Tra i nuovi prodotti nei quali emerge di più la filosofia di Sony volta a integrare hardware e contenuti online, che spaziano dai video alla musica, ci sono sicuramente i Sony Tablet S e Sony Tablet P. Il primo, con uno schermo da 9,4 pollici è stato ottimizzato per i contenuti multimediali, mentre il modello P, con i suoi due schermi da 5,5 pollici, è stato pensato per la comunicazione e l’intrattenimento mobile. In questo modello i due schermi possono essere utilizzati insieme come un ampio display, ad esempio per navigare in Internet o per visualizzare foto, oppure impiegati separatamente per guardare video su uno schermo e digitare comandi sull’altro, o controllare le email in uno e utilizzare l’altro come tastiera. Attraverso i servizi di Music Unlimited e Video Unlimited di Sony (nuovo brand dei servizi della piattaforma prima denominata Qriocity, come vediamo nell’apposito riquadro in queste pagine) si può accedere in qualsiasi momento a video e musica, mentre con la PlayStation Suite è possibile giocare con i nuovi titoli per la console di Sony direttamente sui due tablet. Li si può infine usare come e-book reader. Il modello S ha memoria interna di 1 GB, espandibile a 32 GB, processore Nvidia Tegra 2 da 1 GHz, telecomando a infrarossi, Wi-Fi e 3G opzionale. Stessa memoria e processore per il modello P, espandibile a 4 GB tramite scheda di memoria, ma integra di serie oltre al Wi-Fi anche la connettività 3G. Entrambi girano con il sistema operativo Android 3.2.
Tre fotocamere digitali da record
Sono tre le nuove fotocamere digitali di Sony che vale la pena di citare in queste pagine. La Sony Alpha NEX-5N, con sensore da 16,3 megapixel e una risposta di scatto di soli 0,02 secondi. L’altrettanto veloce Sony Alpha NEX-7, compatta con obiettivo intercambiabile e sensore da 24,3 megapixel. E la Alpha NEX-C3, che Sony definisce come la fotocamera di questa classe più piccola e leggera al mondo (al momento del lancio). Vediamole brevemente, cominciando dalla Alpha NEX-5N, che oltre ad avere una risposta allo scatto invidiabile (soltanto 0,02 secondi) è dotata di un autofocus molto rapido e reattivo e può girare anche filmati ad alta definizione. Dotata di sensore Cmos Exmor Aps Hd da 16,1 megapixel effettivi, integra il nuovo processore Bionz che consente di arrivare a una sensibilità di 25600 Iso. Il corpo, spesso 23,3 millimetri, è in magnesio.
Passiamo alla NEX-7, all-in-one con sensore Cmos Exmor Aps Hd da 24,3 megapixel effettivi. Anche in questo caso la risposta di scatto è di 0,02 secondi e l’autofocus è velocissimo. Pesa soltanto 291 grammi (senza obiettivo) e il corpo in lega di magnesio resiste bene agli urti. Il processore Bionz assicura un limitato livello di rumore digitale anche scattando con Iso elevati (fino a 16.000). Al mirino Tru-Finder Oled Xga si accompagna un monitor Lcd Xtra Fine da tre pollici, inclinabile di 90° verso l’alto e di 45° verso il basso per agevolare le inquadrature da qualsiasi posizione.
Concludiamo infine con leggerissima NEX-C3, la compatta con obiettivi intercambiabili più piccola e leggera al mondo (al momento del lancio). Ha sensore Cmos Exmor Aps Hd da 16,2 megapixel effettivi e una nuova interfaccia intuitiva per regolare in modo semplicissimo le impostazioni. L’accattivante design, disponibile in due colori, abbina la robustezza del telaio in metallo a una linea affusolata che facilita l’impugnatura. Le ridotte dimensioni dei circuiti principali hanno permesso di limitare il peso del corpo macchina a soli 225 grammi, quasi il 6% in meno rispetto al precedente modello NEX-3. Ma non è soltanto la leggerezza a migliorare: la NEX-C3 supera la prima versione anche in termini di qualità d’immagine, funzioni e praticità.
Interessante anche la nuova funzione Effetti Artistici, che permette di conferire più originalità alle immagini nel momento stesso in cui vengono scattate o riprese, saltando del tutto la fase di post-editing. Questa funzione offre numerose opzioni, tra cui Colore Parziale, Foto Retro, Colore, Monocromatico ad alto contrasto, Posterizzazione, High-key e Toy Camera. C’e poi l’effetto SoftSkin che nei ritratti elimina rughe e imperfezioni della pelle.
Sempre più connessi
Si chiama Muzu.tv ed è un sito interamente dedicato ai migliori video musicali prodotti da artisti di fama internazionale, che potranno essere visti su tutti i sistemi di home entertainment di Sony con connessione a Internet: televisori BRAVIA, lettori Blu-ray disc e sistemi di home theatre di Sony con Blu-ray. Più di 80 mila video musicali disponibili attraverso la piattaforma Sony Entertainment Network. Oltre a pubblicare le hit del momento, firmate dai protagonisti della scena musicale come Katy Perry, Kings of Leon e Beyoncé, Muzu.tv propone anche migliaia di artisti indipendenti, concerti classici live, successi del passato e tutte le ultime news e interviste. È stato il primo sito al mondo espressamente dedicato ai video musicali. Dopo il lancio nel 2008, è diventato uno dei principali fornitori di video musicali online, arrivando a includere contenuti editi dalle quattro grandi major e da migliaia di etichette indipendenti.
Un sito che è raggiungibile ora da tutti i televisori BRAVIA. Quelli della nuova gamma sono già pronti per connettersi a Internet con tutte le funzionalità, mentre per quelli meno recenti basterà collegarli alla rete mediante cavo o Wi-Fi per fare in modo che si aggiorni il firmware. Sulla gamma 2011, basta premere un tasto del telecomando per avviare automaticamente l’upgrade, che consente tra l’altro di usare Skype per fare telefonate e videochiamate gratuite su Internet anche continuando a guardare i programmi preferiti. Inoltre sarà possibile gestire il televisore e navigare sul Web con la funzione Media Remote da uno smartphone, oppure con la funzione Remote Keyboard da un notebook Vaio.
Un’altra musica
Se tablet, televisori e fotocamere innovative possono essere uno spunto interessante per regali più impegnativi, un buon paio di cuffie o una docking station per ascoltare la musica contenuta in un dispositivo mobile sono idee regalo che possono dare comunque molta soddisfazione. E in questo campo l’offerta di Sony, che in questi due comparti è leader di mercato, comprende alcune novità particolarmente interessanti. Come ad esempio, pescando nella gamma di cuffie per l’ascolto di musica ai massimi livelli audio, le cuffie MDR-ZX300. Sono del tipo a padiglione chiuso, per ridurre al minimo la dispersione e per lasciarsi trascinare dalla musica senza disturbare gli altri in metro, in treno o all’aria aperta. Il top di gamma è la MDR-ZX700, con nuovi driver da 50 mm, padiglioni a isolamento del rumore e imbottiture in poliuretano che alleviano la pressione sulle orecchie, a tutto vantaggio del comfort.
Siete del parere che la musica vada condivisa e non ascoltata in cuffie? La novità è rappresentata dai nuovi diffusori per smartphone (anche per iPhone e iPod) con audio a 360° e streaming musicale wireless via Bluetooth. Siglati SRS-BTV25, sono dotati di una tecnologia che si chiama 360 Circle Sound, concepita per favorire una distribuzione equilibrata dei suoni in ogni punto della stanza. Interessante la connessione senza fili: basta essere nella stanza in cui e collegato il diffusore, stabilire la connessione con il dispositivo Bluetooth e… ascoltare la musica.
Una porta di ingresso audio consente di collegare anche i lettori sprovvisti di Bluetooth tramite mini-jack. È anche possibile ascoltare musica e contemporaneamente ricaricare lo smartphone o l’iPhone collegato, grazie alla porta di ricarica Usb.
Musica e video senza limiti
All’inizio era Qriocity, ora Sony Entertainment Network: è la piattaforma di servizi di rete di Sony, accessibile da un unico account. Video On Demand powered by Qriocity si chiama ora Video Unlimited, mentre Music Unlimited powered by Qriocity è diventato Music Unlimited. Entrambi i servizi, già disponibili in Italia, mettono a disposizione musica e video sui prodotti Sony in grado di connettersi alla rete, dai tablet ai televisori BRAVIA, dai lettori e sistemi Home Theatre con Blu-ray ai notebook VAIO (e di altri brand), oltre ovviamente agli smartphone. Video Unlimited offre oggi un ampio catalogo di blockbuster e dei classici più amati, oltre ad anteprime e trailer gratuiti, in definizione standard o in alta definizione. Music Unlimited rappresenta, invece, un modo semplice e immediato per ascoltare la propria musica preferita. Vanta un catalogo di oltre dieci milioni di brani di rockstar o di artisti indipendenti, nessuna pubblicità o interruzione, decine di canali predefiniti e sincronizzazione della propria raccolta personale. Il servizio Music Unlimited è installato come applicazione nativa sui Sony Tablet. Il costo dell’abbonamento Base è di 3,99 euro al mese, mentre quello dell’abbonamento Premium è di 9,99 euro.
